FAQ

Domande Frequenti

Cos’è la stampa offset?

La stampa offset o stampa offset a bobina è una tecnica di stampa comunemente utilizzata in cui l’immagine inchiostrata viene trasferita (“offset”) da una lastra a un telo gommato, quindi sulla superficie di stampa.

Se utilizzata insieme con il processo litografico, basato sulla repulsione di olio e acqua, la tecnica offset utilizza un supporto dell’immagine (lastra di stampa) piatto (planografico) su cui l’immagine da stampare riceve l’inchiostro dai rulli di forma inchiostrati.

L’area da non stampare attrae una pellicola a base acqua (denominata “soluzione di bagnatura”) assicurando che tali aree non vengano inchiostrate.

Cos’è la tecnologia offset a manica variabile?

La tecnologia offset a manica variabile consente agli stampatori la stampa offset a bobina in formati variabili (ripetizioni). Questa tecnologia consente di cambiare con facilità le dimensioni con due maniche leggere senza dover sostituire l’unità o “cartuccia di stampa”. Si tratta quindi di un metodo economico per stampare lunghezze diverse di moduli ripetuti.

La stampa offset è diffusa?

La litografia offset è uno dei metodi più comuni di creare materiale stampato. Le applicazioni comuni comprendono: giornali, riviste, brochure, cancelleria e libri.

Attualmente, la stampa offset sta aumentando la diffusione nel settore del packaging flessibile. In passato, la tecnologia era considerata troppo cara per produrre packaging con ripetizioni dei motivi variabili, elemento fondamentale nel packaging flessibile. Tuttavia, gli sviluppi nel settore offset a manica variabile hanno eliminato questa barriera e l’offset a bobina sta riscuotendo successo come alternativa economica alle tecnologie flexo e rotocalco.

Come converter, perché dovrei utilizzare l’offset?

La varietà di packaging disponibili sugli scaffali oggi è diversa da quella di dieci
anni fa. Il packaging ora comprende un’enorme varietà di tipi, dimensioni delle confezioni, package regionali, stagionali, promozionali. Le dimensioni medie degli ordini si sono ridotte sensibilmente negli ultimi anni. Qui, la sfida è tutta tra converter e possessori dei marchi. I converter devono guadagnare con piccole tirature e i proprietari dei marchi devono poter apportare regolari modifiche di design ma evitare gli alti costi di configurazione associati a flexo e rotocalco.

La tecnologia offset risolve questi problemi, eccelle nelle tirature troppo piccole per essere redditizie su macchine da stampa flexo o rotocalco, ma troppo lunghe per essere economicamente sostenibili con il digitale. Le lastre da stampa offset hanno un costo ridotto rispetto alle lastre a fotopolimeri flexo e ai cilindri per rotocalco e possono essere prodotte in tempi molto brevi. Sono pronte per la macchina in pochi minuti dopo la ricezione di un nuovo file di immagine, rispetto alle ore, ai giorni o persino settimane degli altri processi. Di conseguenza, i costi di inventario per lo stoccaggio dei cilindri per rotocalco o delle lastre fotopolimeriche possono essere ridotti e i tempi accelerati. I proprietari dei marchi possono rispondere velocemente alle campagne di marketing o sportive e per eventi sociali dei concorrenti.

Come funziona il processo di creazione della lastra?

La prestampa offset è un processo standardizzato eseguito internamente dalle aziende di stampa. La lastra offset è una sottile lastra di alluminio utilizzata per trasferire le immagini sul telo gommato offset.

Il processo di imaging:
Un rivestimento che assorbe l’inchiostro viene applicato al materiale di base. Il rivestimento è sensibile alla luce per uno spessore di circa 1μm, mentre il materiale di base è in genere un polimero. La lastra viene esposta e sviluppata, mentre l’immagine viene creata dal rivestimento originale residuo (che assorbe l’inchiostro) sensibile alla luce.

Una lastra offset non solo è pronta in tempi più abbordabili di un cliché flexo ma può essere prodotta in pochi minuti. Ciò rende la tecnologia ideale per brevi tirature che
richiedono rapidi tempi di esecuzione.

Perché è richiesto un telo gommato offset?

Il telo gommato per stampa offset è una parte integrante del processo di stampa, che influisce direttamente sulla qualità dell’immagine stampata. Un telo gommato di alta qualità non solo deve trasferire un’immagine chiara dalla lastra al substrato, ma anche funzionare in modo affidabile ad alte velocità con substrati diversi. I teli gommati devono inoltre spargere in modo uniforme la soluzione inumidente oltre a correggere eventuali irregolarità di spessore per garantire un risultato preciso.

Cos’è il gap della lastra offset?

Il gap della lastra offset è un’area non stampabile di circa 2 mm in ogni ripetizione sul substrato stampato. Come mostrato nell’immagine seguente, si tratta dell’area in cui si incontrano le due estremità della lastra. Questo significa che alcuni progetti, principalmente stampati tramite rotocalco, che richiedono una stampa continua irregolare non possono essere eseguiti con una macchina da stampa offset.

Come si controlla il colore su una macchina da stampa offset?

Analogamente a ogni processo di stampa, il colore o la densità di colore offset è determinato principalmente dallo spessore della pellicola di inchiostro. A differenza di flexo, lo spessore della pellicola di inchiostro offset non dipende dall’uso di un rullo anilox. Con l’offset, la quantità di inchiostro può essere regolata sulla bobina e sulla tiratura mediante un calamaio segmentato con viti.

Cos’è CIP-3/4?

CIP3 o CIP4 (.cip) è un formato di file utilizzato per trasferire i dati su un file specifico attraverso il processo di produzione. Oltre alle anteprime, i file CIP contengono anche informazioni relative a separazioni, copertura inchiostro, dimensioni del lavoro ecc. La Contiweb Thallo può convertire file CIP3 e CIP4 standard dai sistemi CtP e li utilizza per calcolare i valori di preset per le chiavi di inchiostro nel calamaio.

Quali sono le possibilità di CMYK offset e della stampa a gamma estesa?

Poiché l’offset stampa normalmente retini ad alta definizione, è possibile stampare una più alta gamma di colori con un processo standardizzato a quattro colori. Ciò è possibile anche per processi a gamma estesa come Equinox di Esko. Quando si stampa in una gamma estesa, la perfetta registrazione è cruciale. L’offset può garantire un registro estremamente serrato quando si stampa, ideale per lavori come i codici a barre che incorporano più colori. La stampa offset non richiede rulli anilox per determinare i volumi di inchiostro. Il volume di inchiostro può variare sulla larghezza della bobina in base a dove è richiesto aprendo e chiudendo le chiavi di inchiostro. Questo significa che è richiesta solo un’unità di stampa quando si producono blocchi in tinta unita e dettagliati con un colore particolare nell’immagine.

Perché l’offset utilizza meno colori?

La stampa offset non richiede rulli anilox per determinare i volumi di inchiostro. Il volume di inchiostro può essere regolato sulla larghezza della bobina in base all’area in cui è richiesto aprendo e chiudendo le chiavi di inchiostro. Questo significa che è richiesta solo un’unità di stampa quando si producono blocchi in tinta unita e dettagliati con un colore particolare nell’immagine.

La richiesta ridotta di colori dell’offset è dovuta anche alla possibilità di stampare in una gamma estesa. In questo modo, è possibile coprire il 94% di tutti i colori Pantone, riducendo sensibilmente la quantità di colori diversi che si devono immagazzinare.

Quali inchiostri utilizzano i sistemi offset?

Nella stampa offset per il packaging, i converter utilizzano inchiostri curabili ad alta energia viscosa come a fascio di elettroni/ultravioletti. In genere, uno dei vantaggi di questi inchiostri è che non contengono solventi o un componente acquoso che deve evaporare. Questo significa che asciugano immediatamente e consentono quasi subito ulteriore conversione.

Come asciugano gli inchiostri?

Gli inchiostri reticolano per attivazione dei fotoiniziatori o tramite elettroni. Questo significa che non solo sono più ecocompatibili, ma anche che si riduce l’uso di inchiostro in quanto non vi è evaporazione. La stampa offset assicura che il 100% dell’inchiostro utilizzato nel processo di stampa vada a finire sul substrato.

In media, quanto dura la conversione di un lavoro?

Prima di tutto, stampando in una gamma estesa, la maggior parte dei cambi di lavoro non richiede un cambio di colore. Tuttavia, se fosse richiesto un cambio di colore, il tempo richiesto non sarebbe eccessivo su sistemi offset come il Contiweb Thallo. I converter devono solo sostituire due maniche: la manica della lastra e quella del telo gommato, un’operazione che può essere completata in soli due minuti per unità di stampa. Fondamentalmente, la durata di un cambio di lavoro è determinata dal numero di cambi di colore. Il sistema Thallo ha un’opzione di pulizia automatica che pulisce tutti i rulli di stampa all’interno di ogni unità in soli cinque minuti.

Quanti operatori sono necessari?

In media, una macchina da stampa offset è seguita da due operatori, tuttavia, dipende dalla complessità della macchina. In genere, le macchine offset sono utilizzate per tirature più brevi rispetto a flexo o rotocalco, quindi i cambi di lavoro sono più frequenti. Nei cambi di lavoro, si possono fare molte attività contemporaneamente, quindi due operatori della macchina possono garantire una conversione ancora più rapida.

Qual è l’impatto ambientale della stampa offset?

L’uso di inchiostri curabili rende l’offset una tecnologia ecocompatibile:
• Non sono richiesti magazzini progettati per resistere alle esplosioni per solventi e inchiostri -> impronta ridotta
• Nessun immagazzinamento di solventi e inchiostri residui -> impronta ridotta
• Nessuna grande stazione di miscelazione inchiostri -> nessun consumo di energia
• Nessun macchinario per il lavaggio delle parti del sistema, cilindri e rulli anilox -> nessun consumo
di energia o spreco di solventi
• I solventi che evaporano durante l’asciugatura non possono essere semplicemente espulsi -> nessun recupero o incenerimento
di solventi, nessun consumo di gas per l’incenerimento dei solventi
• Non è necessario immagazzinare cilindri/lastre di stampa -> riduzione costi inventario
• Nessun problema per salute e sicurezza dei dipendenti grazie all’eliminazione dei solventi
• Costi di assicurazione sensibilmente inferiori -> maggiore controllo finanziario
• La possibilità di inversione della banda è economica ed ecocompatibile

Qual è il prezzo degli inchiostri utilizzati?

Sebbene il prezzo degli inchiostri offset sia maggiore di quelli utilizzati per la stampa flexo e rotocalco, il minore consumo bilancia i costi operativi globali. Il motivo è duplice:
– Gli inchiostri offset sono totalmente solidi. Di conseguenza, ogni goccia di inchiostro finisce sul substrato effettivo (come descritto nella sezione Processo offset).
– Lo spessore della pellicola di inchiostro sulla bobina di stampa è molto più basso, quindi si utilizza meno inchiostro sul substrato

Quanto costa produrre una lastra?

I cilindri per rotocalco sono molto costosi. La produzione di questi cilindri richiede in genere una settimana e viene assegnata spesso all’esterno, riducendo la flessibilità.

Le lastre flexo sono meno care, ma costituiscono pur sempre una parte significativa dei costi di avvio.

Le lastre offset sono di gran lunga le più economiche. La produzione può essere effettuata internamente e ha un costo finale di circa €10-15, risultando particolarmente vantaggiosa quando si tratta di piccole tirature in cui sono richieste molte lastre.

Quali substrati si possono stampare sul Contiweb Thallo?

Il Contiweb Thallo può stampare su virtualmente qualsiasi substrato di packaging, compresi substrati di packaging comunemente utilizzati come PET, OPP, BOPP, PE, LDPE, MET/PET, carte patinate e non patinate, insieme con i più comuni laminati multistrato utilizzati nel settore del packaging flessibile. I substrati più pesanti come cartone pieghevole o packaging asettico possono anche essere gestiti sulla versione board della Thallo.

Qual è la velocità di Contiweb Thallo?

La Contiweb Thallo può stampare a 400 metri lineari o 1300 piedi lineari al minuto. La velocità di produzione dipende dalle caratteristiche del lavoro specifico.

Quali opzioni di larghezza bobina sono disponibili?

LARGHEZZA BOBINA:
• 520 mm (20.5“)
• 850 mm (33.5“)
• 1050 mm (41.375“)

Sono possibili configurazioni ibride?

La Contiweb Thallo è progettata su una piattaforma modulare in linea che supporta massima flessibilità e sviluppi futuri. Questo sistema ibrido modulare consente ai converter di combinare tutti i vantaggi dell’offset a bobina con i vantaggi inerenti offerti da flexo, rotocalco e digitale. Il risultato è una soluzione veramente flessibile che non solo risponde alle domande del difficile mercato corrente ma che si adatta anche con facilità alle future esigenze.

VANTAGGI
• Configurazioni flessibili
• Ibrido – combina i migliori attributi di ciascun processo di stampa
• Supporto di sviluppi futuri – facilmente riconfigurabile

Contiweb Thallo può stampare packaging alimentare?

La migrazione dell’inchiostro è una grande preoccupazione per converter e proprietari dei marchi. La minima traccia di cambiamento su un prodotto confezionato potrebbe avere enormi conseguenze e provocare danni a lungo termine a un marchio, a volte distruggendolo.

L’offset EB/UV è una soluzione operativa e certificata per converter che operano nel settore del packaging alimentare con un’ampia varietà di prodotti chimici comprovati (inchiostri e rivestimenti) e soluzioni di cura disponibili. Entrambe le opzioni di cura possono essere applicate a Contiweb Thallo e rispondono ai requisiti sulla sicurezza alimentare.

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